I giovani del collettivo Start ci riprovano e, come forzati della speranza, si ostinano a parlare ancora positivo,ad opporsi all'ignoranza che offusca pure le menti. L'idea è nata dopo gli episodi che si sono verificati a Terni che fanno presupporre un dilagare dell'aberrante moda del Knock-out game, il gioco che prevede di riprendere un'aggressione, violenta e gratuita, per poi mettere su youtube il video. Proprio per dire no in maniera radicali all'idiozia, quelli di Start ne hanno girato un altro di video che sta impazzando in rete.
Solo un'ora dopo il lancio a vederlo erano state già 200 persone. Al posto dei pugni nel video di Narco Natali e Daniele Cruccolini ci sono i fiori: rose gialle dal gambo lungo. Il rimando spontaneo va alla canzone di pace degli anni Sessanta che diceva «Mettete i fiori nei vostri cannoni», e forse lo spirito è proprio quello.«Andare controcorrente fieri e decisi, senza paura di non sentirsi nel branco, perché convinti», spiegano quelli di Start. Proprio belle le rose che Marco e Daniele distribuiscono lungo le vie di Terni, lo confermano le espressioni delle donne che le ricevono.
Sulle prime c'è diffidenza ma nessuna rifiuta l'omaggio. E non dice no neanche il signore che si toglie gli occhiali da sole per guardare meglio in viso quei due tipi che gli hanno regalato una rosa. Strano davvero tanto che gli viene subito spontaneo da chiedere: «Ma che vuoi?». La gentilezza fa notizia.
Sconvolge. I numeri delle visualizzazioni del video Knoch flower salgono vertiginosamente di ora in ora, Natali e Cruccolino, sono conosciuti nella conca perché sempre loro è l'altro video «Happy» che ha portato Terni tra le capitali in cui il filmato è diventato virale. Il sogno dei due autori? «Arrivare proprio in America là dove è nato il Knock-out», spiega Marco Natali.
http://www.ilmessaggero.it/UMBRIA/terni_natali_knock_out_knocking_out_fiori_flower_violenza_bullismo_happy/notizie/632467.shtml
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